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Biodiversità e stagionalità. Viaggio nella Maremma dell’agricoltura biologica di qualità

2018-07-03T16:33:58+00:003 luglio 2018|Comunicati stampa 2018|

Evento in provincia di Grosseto per RQT Rete Qualità Toscana. La ‘Rete’ valorizza le produzioni di qualità regionali, e con il progetto Agr-Eat cofinanziato dal Psr Regione Toscana

Una giornata in Maremma, dedicata alla stampa, alla scoperta della biodiversità e della stagionalità, attraverso l’agricoltura biologica di qualità. Nell’occasione viene presentato il progetto di RQT-Rete Qualità Toscana, la prima rete di impresa in agricoltura in Toscana.

Oggi Rete Qualità Toscana (info su www.retequalitatoscana.it), ha organizzato una giornata per la stampa dedicata alle produzioni biologiche della Maremma: un modello di produzione che vuole evitare l’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali, in particolare del suolo e dell’acqua. Tappa ad Albinia (Orbetello) con visita all’azienda zootecnica ed allevamento biologico di Luigi Farina; quindi all’azienda Il Duchesco (Alberese), che produce olio e vino; e Azienda agricola Alberese, che fa arte dell’Ente Pubblico Terre Regionali Toscane.

«Già dal 2012, con qualitoscana.net – sottolinea Marco Failoni, coordinatore di Rete Qualità Toscana – RQT ha partecipato ai progetti sviluppando 3,5 milioni e mezzo di euro di investimenti. Oggi con Agr-Eat il progetto di RQT va avanti: abbiamo inserito nel progetto complessivamente 51 beneficiari e 18 partecipanti indiretti investimenti per 7,5 milioni di euro sempre con il contributo della Regione Toscana.

In Toscana sono presenti 4.494 aziende agricole biologiche fra cui 3.091 agricoltori (producono le materie prime) e 1.403 produttori e trasformatori (es. vino, confetture). Il 39,38% pari a 1.770 aziende, sono associate alla Cia Toscana (l’associazione che promuove la rete d’impresa RQT), con Siena prima provincia con 538 aziende bio; Grosseto con 472, quindi Firenze a quota 225 e Arezzo con 200 aziende bio.

A livello nazionale il biologico è arrivato nel 2017 a quota 1.796.363 ettari che si traducono in una crescita del 20,4% rispetto all’anno precedente. Anche il numero degli operatori, oltre 72mila, è aumentato del 20%.

«RQT – aggiunge Failoni – è promotore del progetto integrato di filiera Agr-Eat, co-finanziato dal PSR della Regione Toscana, che opera per sviluppare una efficiente filiera corta dei prodotti dell’agricoltura toscana, incentrata sulla vendita diretta e l’agri-ristorazione, e per promuovere alcuni dei sistemi di qualità che rappresentano un valore fondamentale nel panorama agroalimentare toscano. In questi mesi sono stati svolti oltre 120 eventi di promozione in tutta la Toscana».


3 luglio 2018 / Comunicato stampa n. 18/2018 AGR-EAT